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Pozzo impossibile di Alberto Salza*

Una volta, in Ogaden, raggiunsi la piattura arida di Garoweyne, dopo due giorni di marcia. Sotto l’unico albero (Acacia tortilis) vidi spuntare sbuffi di polvere. Dentro un buco profondo 6 metri c’era un omino intento a tirar su terra con un piccone fatto a mano, una paletta e un secchio come unici utensili. «Sto scavando un pozzo», spiegò. Gli chiesi se stesse scavando in quel punto perché riteneva che l’unico albero della zona indicasse un flusso d’acqua subalveare. «Questo non lo so. Però qui, quando risalgo dal buco per riposare, almeno trovo un po’ d’ombra.»

A Ilmoge Moxammud, età quarantotto anni, padre di 6 figli, nessuno aveva chiesto un pozzo, anzi, la famiglia e i compagni di clan lo ritenevano un po’ tocco, per quel che stava facendo. «Non c’è acqua sull’altopiano», spiegò Ilmoge, «così scavo. Bisogna pur far qualcosa.» Mi raccontò che il giorno prima erano morte due donne per il morso delle api: «Qui non c’è più umidità, così le api ci bevono il sudore addosso».

La mattina seguente, dopo due ore di cammino, raggiungemmo una capanna isolata. Ne uscì Ilmoge. Indicò la figlia di quattro anni e disse: «È malata». Puntò il dito verso un asino emaciato: «Sta morendo, povera bestia». Ilmoge si mise una sorta di accetta in spalla. «Taglierò legna, farò qualche soldo, comprerò le medicine», disse e si incamminò verso il fondovalle, dove c’è Ceel Geel, il «pozzo dei cammelli». Lo seguimmo per tre giorni. Se avessi cento uomini come Ilmoge, cambierei il mondo.

Posizione del Pozzo Impossibile casomai voleste vederlo: N 5º44’30.05” – E 44º19’17.66”; altitudine 400 metri sul livello del mare1.

1-dal libro Niente. Antropologia della povertà estrema di Alberto Salza (2009)

*Alberto Salza – Analista del terreno umano, ha coordinato il Laboratorio di Ecologia Umana dell’Università di Torino. Dal 1968 svolge ricerca sul campo in Africa. Collabora dal 1998 agli aiuti umanitari (eco- sviluppo, prevenzione dei conflitti, diritti umani e crimini internazionali). Collabora con numerose riviste, tra cui Le Scienze e National Geographic ed è autore di vari libri.

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