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Gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee per le zone aride: esperienze e soluzioni per il Mediterraneo e l’Africa Sub Sahariana

Organizzatori:

Water Right Foundation, Acquifera ONLUS, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) – Water Harvesting Lab, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) e Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze,

Enti Patrocinanti:

Publiacqua – Centre for Microclimate Management – International Association of Hydrogeologists – Italian Chapter (IAH – Italy) – Burdon Groundwater Network for International Development of the International Association of Hydrogeologists (IAH-BGID) – Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA) – Associazione Italiana Ingegneri Ambiente e Territorio (AIAT).

Comitato Organizzatore

Giancarlo Ceccanti (Acquifera ONLUS)

Giulio Castelli (DAGRI)

Elena Bresci (DAGRI)

Enrica Caporali (DICEA)

Tommaso Pacetti (DICEA)

Vincenzo Striano (Water Right Foundation)

Martedì 14 Maggio si è tenuta presso la Scuola di Agraria dell’Università di Firenze la conferenza “Gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee per le zone aride: esperienze e soluzioni per il Mediterraneo e l’Africa Sub Sahariana”, seguito ideale del 1° Workshop su: “Uso delle risorse idriche sotterranee in periodi siccitosi. Esperienze dalla Toscana al resto del mondo”. Sono state messe le basi per una Piattaforma internazionale per una corretta gestione delle risorse idriche sotterranee.

Di particolare interesse l’intreccio tra i temi inerenti la cooperazione internazionale (con particolare riferimento all’Africa e Medio Oriente), la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, l’approfondimento delle emergenze locali del nostro territorio (esempio falda acquifera pratese e sviluppo industriale). Quest’approccio ha valorizzato le similitudini e le interconnessioni tra emergenze internazionali e crisi locali.

In occasione della conferenza è stato presentato il libro “The origins of the Earth and man. Oasis Ecosystem. Project to combat desertification and for management of water resources. Lake Turkana, Loiyangalani, Marsabit County, North Kenya” realizzato nell’ambito del progetto “Conservation and reconstruction of the oasis ecosystem of Loiyangalani (Kenia)”

Hanno partecipato poco meno di cento persone in gran parte studenti universitari, ricercatori e professori.

La conferenza ha visto l’intervento di numerosi esperti nazionali sul tema delle risorse idriche superficiali e sotterranee:

É stata introdotta da MauroPerini, presidente di Water Right Foundation, che ha sottolineato la necessità di costruire una nuova e positiva cultura della cooperazione, collegata alle emergenze ambientali e al sapere scientifico e capace di produrre concrete politiche che coinvolgano l’intero pianeta.

Giorgio Ghiglieri, dell’Università degli Studi di Cagliari, ha illustrato lo stato attuale della ricerca sulla gestione delle acque sotterranee, sia nel Mediterraneo che nell’Africa Sub-Sahariana, presentando attività di ricerca legate alla cooperazione internazionale, nell’ambito di progetti Horizon 2020.

Claudio Lubello, dell’Università degli Studi di Firenze, ha affrontato il caso di studio dell’acquifero Pratese collegato a distorsioni del modello di sviluppo locale illustrandone le criticità, ma anche le concrete possibilità per una sua gestione sostenibile.

Gianfranco Censini, Acquifera ONLUS, ha illustrato i più innovativi metodi di analisi geofisica e geoelettrica per la mappatura delle acque sotteranee, di facile utilizzo e funzionali a zone con scarsità di risorse e di supporto logistico disponibile.

Rudy Rossetto, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha presentato infrastrutture e metodologie innovative per la gestione della risorse idrica, quali la ricarica della falda in condizioni controllate e il riuso dei reflui trattati

Chiara Tringali, giovane idrogeologa, ha introdotto e descritto il concetto di socio-idrogeologia per la gestione partecipativa della risorsa, con il coinvolgimento delle comunità rurali.

Lorenzo Vallerini, autore del libro “The origins of the Earth and man. Oasis Ecosystem. Project to combat desertification and for management of water resources. LakeTurkana, Loiyangalani, Marsabit County, North Kenya” e il Turkana Scientific Research Group hanno presentato il progetto “Conservation and reconstruction of the oasis ecosystem of Loiyangalani (Kenia)”

Tessa Matteini e Anna Lambertini, Università degli Studi di Firenze, hanno presentato tecniche tradizionali per la gestione delle risorse idriche nelle zone verdi e nei giardini urbani delle città Mediterranee

Giulio Castelli ed Elena Bresci, Università degli Studi di Firenze, hanno presentato l’utilizzo di tecniche di water harvesting (gestione delle acque piovane e di scorrimento superficiale) e il loro effetto a scala locale per la mitigazione climatica nelle zone aride.

Tommaso Pacetti ed Enrica Caporali, Università degli Studi di Firenze, hanno illustrato le possibili soluzioni per la gestione sostenibile della risorsa idrica in Palestina attraverso azioni pilota e il Masterplan di gestione della risorsa idrica per la città di Gerico.

Ha chiuso la conferenza Giancarlo Ceccanti, geologo di Acquifera, invitando i relatori ed i presenti a collaborare all’organizzazione del 2° Workshop/Piattaforma su: “Uso delle risorse idriche sotterranee in periodi siccitosi. Esperienze dalla Toscana al resto del mondo”, che è previsto per il 2020, a Firenze.

Per ulteriori informazioni, accesso alle presentazioni e per il programma: https://www.dagri.unifi.it/p495.html

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